Ricordo uno dei miei viaggi in Turchia, era la prima volta e tutto era mistero,
tutto ispirava sensazioni. Ogni angolo parlava del passato, della forza dei loro
ideali, dell'unione per andare sempre e comunque avanti, con genuinità e
cortesia, mercanteggiando, vendendo, lavorando.
I piccoli negozi stracolmi di ninnoli offrivano sempre delle bevande, tè, caffè
….
Venni così a conoscenza dell’antico rituale della lettura dei fondi del caffè.
Prima di questo viaggio quest’arte divinatoria, oggigiorno poco praticata, era
per me solo qualcosa di vago, in quel luogo ho potuto veramente constatarla di
persona. Gli arabi offrono il caffè con molta familiarità facendo accomodare gli
ospiti su panchetti davanti ad un piccolo tavolo, sul quale sono presenti le
tazze ed una caffettiera fumante. Il rito ha inizio. Il caffè viene versato,
lentamente sorseggiato, mentre si attende pazientemente che i resti del caffè si
depositino sul fondo della tazza, si discute sull’argomento che sta a cuore.
La mia domanda ebbe una risposta perspicace e sincera. Ritenevo quel momento
magico e molto suggestivo e ora, a distanza di tempo, ricordo quella sensazione.
Era come se quella persona mi avesse letto dentro, e non c'era niente da fare,
dovevo stare ad ascoltare, era la verità che celavo nel mio cuore e nella mia
mente, era scritta sul mio volto, o sul fondo del caffè... e lei era riuscita a
leggerla, il tutto accompagnato dalla mia incredulità e dalla mia speranza,
quella speranza che ci guida in ogni nostro giorno.
Dopo molti anni, casualmente, lessi i fondi del caffè ad un’amica. Caterina
rimase sorpresa della risposta, che si rivelò esatta a distanza di qualche mese.
Questo fatto m'incoraggiò a continuare in quest’arte affascinante, e da quel
momento ogni tazza che mi è capitato di interpretare mi ha fatto capire la
profondità del rituale. Il rito è identico da sempre: un vassoio con tazze
bianche grandi e il protagonista, il caffè, con i suoi trascinanti fondi e
accanto la caffettiera, colma e bollente, pronta a versare in ogni tazza il suo
liquido, in questo caso, magico. Parlando e sorseggiando, la domanda viene
formulata, pazientemente si aspetta che i residui del caffè restino sul fondo
della tazza capovolta e si raffreddino. E’ incredibile la quantità
d'informazioni che rimangono in fondo alla tazza. Le immagini che appaiono
possono essere interpretate sulla base di una domanda specifica, oppure, in
mancanza di questa, può essere data un’interpretazione generale relativa alla
vita del consultante, suddividendo lo spazio presente sul fondo della tazza in
quattro parti attraverso due assi immaginari:
Ascendente, Discendente, Medio Cielo e Fondo Cielo, proprio come in un cerchio
astrologico, e proprio come nell’analisi dei transiti viene data
un’interpretazione opportuna.
Magicamente, i fondi riescono a carpire ogni segreto celato
nel tuo cuore, la speranza più viva del momento.
Allo sguardo che riesce ad andare “oltre”, appaiono foglie, volti, alberi,
fiori, profili, montagne, occhi tristi o felici, sorpresi o impauriti, ed in
quel momento comprendi che la risposta è lì, solo per te, è vera, viva e
sincera, come la richiesta che hai celato per tanto tempo. In perfetta sincronia
con l’universo è scaturita dal tuo cuore per andarsi a collocare proprio lì, in
fondo a quella tazza, per essere letta solo per te.
Tutto questo non avviene secondo la legge di causa ed effetto, ma attraverso
l'interpretazione magica dei segni che vengono a formarsi nel fondo bianco della
tazza secondo il principio sincronico di connessione significativa degli eventi.
“Ciò che è in basso è come ciò che è in alto, e ciò che è in alto è come ciò che
è in basso, per perpetuare il miracolo della Cosa Unica.”.
(Ermete Trismegisto – Smaragdina hermetis tabula).